NAZIONI UNITE UN’ORGANIZZAZIONE IMPOTENTE

Come eloquentemente sottolineato in un  editoriale del Sunday Independent  del 21 agosto 2016, del corrispondente politico Fergal Keane, l’ONU è diventata un’organizzazione abbastanza inutile. Ciò ci fa ricordare anche che Rodrigo Duterde presidente delle Filippine ha sempre detto la stessa cosa, tacciando l’Organizzazione delle Nazioni Unite quale “incapace” di fare nulla contro la tragica morte di migliaia di civili in Siria, in una guerra ormai incontrollabile, tenuta  in vita dal contorto equilibrio di potere e interessi politici delle grandi potenze.  Noi, il pubblico in generale, siamo piuttosto abituati alle continue immagini di atrocità  commesse, ma la responsabilità di mettere fine a questa tragedia umana spetta alle Nazioni Unite e al suo Segretario generale Ban Ki-moon che sembra avere paura di sconvolgere il gruppetto composto da Cina, Francia, Russia, Regno Unito e Stati Uniti, che esercitano il potere di veto. Il sistema del veto in seno all’ONU va riveduto. Questo perché ogni qual volta che è necessaria un’importante decisione per il bene di tante vittime nel travagliato mondo di oggi, c’è sempre un veto che la blocca. Perché  le decisioni dell’ONU non vengono prese su base di voto maggioritario senza la possibilità di veto?