UN FLASH DELL’IMPATTO COVID SULL’ECONOMIA IRLANDESE – Servizio di Concetto La Malfa (in italiano e in inglese)

Molti osservatori sono disorientati nel tentativo di fare un quadro preciso dell’incidenza che la presente pandemia sta avendo sull’economia irlandese. Ciò è dovuto, da un lato, al fatto che alcuni settori hanno registrato addirittura un aumento delle attività, mentre altri sono stati colpiti dalla pandemia in misura devastante. Dall’altro tutto è avvolto in un manto di incertezze per potere fare previsioni di come andrà nel breve e medio termine, tale è l’unicità della presente crisi in quanto manca un termine di paragone con altre crisi registrate in passato. Molti consumi sono andati alle stelle mentre il settore dell’ospitalità ha sofferto e soffre ancora tantissimo. Il PIL irlandese ha avuto un calo del 6%, più basso rispetto alle previsioni, ma le casse dello stato hanno registrato quest’anno un livello di indebitamento pari a 30 miliardi di euro. Le entrate tributarie si sono mantenute in misura soddisfacente, il che ha lasciato più spazio al governo che, contrariamente alle altri crisi in passato, non ha dovuto ricorrere ad aumentare le tasse. Ad esclusione del settore delle multinazionali, l’economia domestica ha subito un calo del 18% nel secondo trimestre dell’anno, ma si è ripresa sufficientemente bene. Ma con l’approssimarsi della fine dell’anno, il governo irlandese ha un compito arduo nel formulare la prossima finanziaria per 2021, tali sono le incertezze di cosa accadrà.
(In inglese)
A FLASH OF THE COVID IMPACT ON THE IRISH ECONOMY
Many observers are bewildered as they attempt to get an accurate picture of the impact this pandemic is having on the Irish economy. This is due, on the one hand, to the fact that some sectors have even experienced an increase in activity, while others have been hit by the pandemic to a devastating extent. On the other hand, everything is wrapped in a blanket of uncertainties in order to be able to make predictions of how it will go in the short and medium term, such is the uniqueness of the present crisis as it lacks a term of comparison with other crises recorded in the past. Many consumptions have skyrocketed while the hospitality sector has suffered and still suffers a lot. The Irish GDP fell by 6%, lower than expected, but the state coffers recorded a debt level of 30 billion euros this year. Tax revenues have been maintained satisfactorily, which has left more room to maneuver for the government which, unlike other crises in the past, has not had to resort to raising taxes. Excluding the multinational sector, the domestic economy suffered an 18% decline in the second quarter of the year, but recovered well enough. But as the end of the year approaches, the Irish government has a daunting task in formulating the next budget for 2021, such are the uncertainties of what will happen next.

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