SAINT MARKS AFC – UNA RIVELAZIONE! – Servizio di Serena di Capua

EDITORIALE IN ITALIANO E INGLESE
Il calcio in Irlanda è sempre stato considerato uno sport minore, poiché, lo sport nazionale, o per meglio dire gli sport nazionali, sono quelli gaelici: calcio gaelico e hurling su tutti.
La FAI, la federazione calcistica nazionale, non è mai stata in grado di creare una struttura credibile per regolare il frammentato universo calcistico irlandese. La League of Ireland, che a partire dalla metà dagli anni 60 è riuscita a costituire una seconda serie, suddividendosi in Premier e First Division, è dunque sempre stata un universo a sé: oltre ad essa, il calcio è rimasto suddiviso su base provinciale e più strettamente locale; insomma, non esistono una vera e propria terza, quarta o quinta serie; promozioni e retrocessioni si hanno solo tra Premier e First Division, che in tutto contano 20 squadre ‘fisse’. Facile, dunque, capire il principale motivo del mancato sviluppo del movimento calcistico nazionale irlandese, che da decenni ha avuto un campionato di secondo piano rispetto al resto d’Europa.
Ma, tra lo scetticismo e il disinteresse della maggior parte degli sportivi irlandesi esistono realtà che vale la pena raccontare. E’ questo il caso del St Mark’sAthletic Football Club. Una squadra che potrebbe essere paragonata all’FC Inter italiana, poiché composta da un mix esplosivo di giovani internazionali: italiani, spagnoli, argentini, brasiliani, cileni, boliviani, ecc..guidati da un eccezionale“duo” italiano, il coach Michele Di Carlo e l’allenatore in seconda, ma anche giocatore, Luigi Crucini,che trasmettono giorno dopo giorno la vera passione calcistica, coordinati da un manager irlandese ma col cuore in Italia, Mike Brennan-Shaw, tifoso sfegatato del AC Milan.
Una cenerentola calcistica nel cuore di Dublino con l’amore per questo sport che fa daprincipe azzurro, pronto ad allacciarle le scarpette per correre in campo con l’obiettivo di vincere ma soprattutto divertirsi.
E’ un team in fase di crescita con la sua base centrale all’Aul Complex a Clonshaugh, dove i ragazzi si raduneranno il 20 agosto con doppie sedute ed amichevoli in vista dell’avvio ufficiale del campionato previsto per il 15 settembre. Quest’anno il St Mark’s parteciperà alla Lega Senior, a tre coppe interne e a due esterne al girone, Leinster Junior Cup.
Cresce l’entusiasmo e l’attesa di rivivere le emozioni di questo “sport minore”, che, passo dopo passo, avanza sempre di più ed inizia a pretendere di essere chiamato “fratello maggiore”.
SAINT MARKS AFC A TEAM WITH A DIFFERENCE
Football in Ireland has always been considered a minor sport, since, the national sport, or rather national sports, are the Gaelic ones: Gaelic football and hurling above all.
FAI, the national football federation, has never been able to create a credible structure to regulate the fragmented Irish football universe. The League of Ireland, which since the mid-1960s has managed to form a second series, dividing itself into Premier and First Division, has therefore always been a universe in itself: in addition to it, football has remained divided on a provincial basis and more strictly local; in short, there is no real third, fourth or fifth series; promotions and relegations occur only between Premier and First Division, which in all consist of 20 ‘fixed’ teams. It is therefore easy to understand the main reason for the failure to develop the Irish national football movement, which for decades has had a second-rate championship compared to the rest of Europe.
But, between the skepticism and the disinterest of most Irish sportsmen there are realities that are worth telling. This is the case of St Mark’s Athletic Football Club. A team that could be compared to the Italian FC Inter, as it is made up of an explosive mix of young international players: Italians, Spaniards, Argentines, Brazilians, Chileans, Bolivians, etc. led by an exceptional Italian “duo”, the coach Michele Di Carlo and the second coach, but also a player, Luigi Crucini, who transmit the true football passion day after day, coordinated by an Irish manager but with a heart in Italy, Mike Brennan-Shaw, AC Milan fan.
A football Cinderella in the heart of Dublin with the love for this sport that is the blue star, ready to tie her shoes to run on the field with the aim of winning but above all having fun.
It is a growing team with its central base at the Aul Complex in Clonshaugh, where the boys will meet on August 20 with double sessions and friendlies in view of the official start of the championship scheduled for September 15. This year, St Mark’s will participate in the Senior League, with three internal and two external cups, the Leinster Junior Cup.
The enthusiasm and expectation to relive the emotions of this “minor sport” is growing, which, step by step, advances more and more and begins to claim to be called “older brother”.

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