PAPA FRANCESCO IN IRLANDA – L’ IMPORTANZA DELLA SUA VISITA

Dal suo arrivo a Dublino al suo ritorno a Roma, la visita di Papa Francesco in Irlanda è durata appena 32 ore. Ed e’ venuto in terra irlandese per il World Meeting of Families 2018 che quest’anno, per sua volontà, si è tenuto a Dublino. È stata una visita sentita dagli irlandesi di ogni persuasione religiosa, malgrado le ormai note remore di gran parte dei cattolici, molti dei quali vittime di una dilagante pedofilia ad opera di rappresentanti della Chiesa.
Il Papa, in alcuni dei suoi discorsi, ha parlato del senso di vergogna sentito per quanto sofferto dalle vittime e tra i tanti impegni che la sua visita comportava, ha incontrato otto di dette vittime. Durante l’incontro, durato un’ora e mezza, queste ultime hanno finalmente potuto esternare, a tu per tu con il Pontefice, le sofferenze sofferte nella loro fanciullezza e l’incallita omertà tra gli alti ranghi del clero chiedendo a Sua Santità di prendere seri provvedimenti.
Quello che potrà fare Papa Francesco non può essere dato pe scontato. Tutti sanno che lui, quale sommo Pontefice, ha a che fare con una Curia non particolarmente disposta a radicali cambiamenti del modus operandi di tanti esponenti della Chiesa.
Se il Papa adotterà seri provvedimenti sul comportamento di tanti dei suoi rappresentanti nel mondo, lo farà in tempi che non saranno certamente brevi.
Papa Francesco, ha comunque lasciato in tutti coloro che lo hanno visto sfilare tra la gente comune per le strade di Dublino e Knock, e in tutti coloro che lo hanno incontrato, salutato ed ascoltato nei vari luoghi in cui si è recato, un’impronta indelebile del suo eccezionale carisma e della sua profonda umiltà e umanità.
From his arrival in Dublin to his return to Rome, Pope Francis’ visit to Ireland lasted only 32 hours. The main reason for his visit to this island was the World Meeting of Families 2018 which this year, as he chose, was held in Dublin. It was a visit felt by the Irish of all religious persuasions, despite the well-known controversy of most Catholics, many of whom were victims of rampant paedophilia by representatives of the Church in Ireland.
The Pope, in some of his speeches, spoke of the sense of shame felt for what the victims suffered and among the many commitments that his visit entailed, he met eight of thes victims. During the meeting, which lasted one and a half  hour, the latter were finally able to express, face to face with the Pontiff, their suffering during their childhood and the complacency and cover-up practiced among the high ranks of the clergy, asking His Holiness to take serious measures.
That Pope Francis  will do something a bout it cannot be taken for granted. We all know that he, as the Supreme Pontiff, has to deal with a Curia not particularly favourable to radical changes in the modus operandi of so many exponents of the Church. If the Pope adopts serious measures on the behaviour of many of his Church representatives in the world,this will certainly take time.
Pope Francis, however, left in all those who saw him parade among the common people on the streets of Dublin e Knock, and in all those who met him, greeted and listened to in the various places he visited, an indelible mark of his exceptional charisma and his profound humility and humanity.




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