SERATA DEDICATA A VERDI ALLA N.C.H

Per l’ennesima volta il grande compositore italiano verrà celebrato in una serata alla National Concert Hall il 16 maggio p.v.
Giuseppe Verdi, è noto, è uno dei più conosciuti e amati compositori italiani. Le sue opere, ancora oggi, sono messe in scena e ascoltate in tutto il mondo.
Nato nel 1813 a Roncole, nel Parmense, da una famiglia non abbiente, nonostante le non abbondanti risorse famigliari potè curare il proprio talento musicale, anche grazie all’intervento di alcuni mecenati.
Dopo una prima composizione, l’Oberto, che riscosse un moderato consenso, Verdi compose Un giorno di regno, opera che rischiò di compromettere la carriera del musicista dal momento che risultò essere un clamoroso fiasco.
Ma nel momento sicuramente più difficile della sua carriera, Verdi ebbe la possibilità di musicare un’opera destinata ad alimentare la sua fama fino ai giorni nostri: il Nabucco, la cui prima andò in scena alla Scala, a Milano, nel 1842. L’opera, il cui libretto è di Temistocle Solera, narra delle vicende degli ebrei durante la cattività babilonese (Nabucco è il re di Babilonia Nabuccodonosor) e dell’intervento divino in aiuto al suo popolo eletto. Il libretto risente molto delle simpatie neoguelfe del suo autore che, in questo senso, aveva una sensibilità diversa dal compositore parmense (e non stupisce, dunque, il ruolo di primo piano del pontefice Zaccaria come guida degli ebrei).
Il successo immediato e strepitoso dell’opera si dovette soprattutto al celebre coro “Va’ pensiero“, atto d’accusa degli ebrei contro la dominazione straniera. In quel 1842, per tutti i patrioti, il “Va’ pensiero” non poteva che essere interpretato come un motivo antiaustriaco.
Fu così che Verdi, che in seguito avrebbe scritto ulteriori e grandi pagine nella storia della musica, fu conosciuto anche come simpatizzante delle battaglie del Risorgimento e la leggenda vuole che, durante gli ultimi anni dell’occupazione austriaca del Lombardo-Veneto, la scritta “Viva Verdi” dovesse essere letta come “Viva Vittorio Emanuele Re D’Italia”.
Il ruolo politico del compositore parmense venne suggellato, negli anni successivi all’Unità, dalla carriera politica dello stesso Verdi, deputato nel 1861 e, nel 1874, senatore. Quando Verdi morì, nel 1901, il popolo milanese partecipò in massa alle esequie, salutando in lui uno dei massimi protagonisti del Risorgimento.
LA SERATA ALLA N.C.H
Una serata di gioielli della lirica per celebrare il compositore italiano.
L’apprezzata soprano irlandese Sinead Campbell Wallace, il tenore americano di fama internazionale Marc Heller e la prima cantante baritono trans gender di straordinario successo Lucia Lucas eseguiranno le magnifiche arie e duetti di Verdi.
L’acclamato Lyric Opera Chorus eseguirà alcuni dei capolavori per il coro dal grande repertorio di Verdi. Tutto sarà accompagnato dalla Lyric Opera Orchestra, sotto la conduzione del dinamico direttore inglese John Rigby.
Per prenotazioni contattate https://www.nch.ie/Online/Lyric-Opera-Sings-Verdi-16May17
La serata e’ stata organizzata in collaborazione con l’Istituto Italiano di Cultura a Dublino