POPOLARE IN ITALIA LA FIGURA DEL MINISTRO DELL’INTERNO

Oggi, noi che viviamo all’estero, facciamo fatica a capire quanto stia succedendo nel settore sociale e politico italiano. Sappiamo, a grandi linee, che adesso c’è un governo di coalizione fra Lega Nord e 5 Stelle, che va a gonfie vele spinto da un marcato vento di destra. Un governo il nostro, in cui, stranamente, la figura del  Presidente del Consiglio non sembra far storia.  Non se ne sente parlare. Avete notato? Come se non esistesse! E’ il Ministro dell’Interno Matteo Salvini, invece, che sembra governare l’Italia. Non vogliamo esprimere giudizi avventati su questo originale personaggio. Ci limitiamo solo a dire che questi si batte per la regolamentazione dell’ingresso di profughi in Italia, per i quali sono stati già presi provvedimenti votati in Parlamento, e che deplora e denuncia i lauti stipendi di tre milioni al mese. Sacrosanti principi quelli di Salvini. Ma sembra esserci però il rovescio della medaglia. Per molti, i famosi “decreti di sicurezza” che è riuscito a far votare in Parlamento, odorano molto di strumentalizzazione delle forze dell’ordine ad uso quasi personale. Tra l’altro in virtù di questi decreti diramati alla polizia e ai militari, esiste l’espressa minaccia di gettare in galera i sindaci di paesini spopolati colti ad assistere o agevolare l’accoglienza di profughi. Un po’ come Trump e come quest’ultimo sono stati molteplici i suoi scontri con alcuni giornalisti o con chiunque  lo critichi. Salvini, alez…uno contro tutti. Ora sta cercando di accelerare i tempi per fare indire nuove elezioni, considerato che anche con i partner di 5 Stelle non va più d’accordo. La mira è palese, le elezioni possono preparare il terreno per farsi eleggere capo di governo. In molti circoli politici Salvini è tacciato di essere fascista. Ai posteri l’ardua sentenza. Una cosa è certa, che i suoi comportamenti e manovre politiche ci riportano indietro all’Italia degli anni ’20 e ’30; cambia solo il colore della camicia. Alcuni dei suoi seguaci intervistati lo hanno descritto quale “colui che salvera’ l’Italia”. Se non andiamo errati dissero la stessa cosa di un ben noto personaggio degli anni ’30! La storia potrebbe ripetersi nella nostra bene amata Italia, che comunque, come tutti gli altri Paesi del mondo, ha il governo che si merita e poi è in testa alla classifica delle nazioni che sono facilmente ammaliate dalle voci nuove, capaci di cadere nel tranello della perdita delle libertà civili per poi riconquistarle con spargimento di sangue. Siamo fatti così da sempre.



Share This