PAPA FRANCESCO IN IRLANDA: QUALE MESSAGGIO?

Pensando alla prossima visita in Irlanda di Papa Francesco il prossimo agosto, ci si chiede quale potrebbe essere il suo messaggio, considerando che, dopo la maggioranza dei Sì nell’ultimo referendum sull’aborto, alcuni membri della Chiesa cattolica irlandese hanno dichiarato che l’Irlanda è ora un paese “missionario”, forse intendendo che ci vorranno nuovi crociati per cristianizzarlo di nuovo. Tale è lo stato d’animo del clero cattolico, e la visita del Papa in agosto non potrebbe avvenire in un momento più opportuno,  nella speranza che Sua Santità denunci apertamente l’aborto quale l’equivalente del “guanto bianco” del programma eugenetico dell’era nazista, sollecitando famiglie ad accettare i bambini che Dio dà loro. Questo Papa, come ha scritto il corrispondente del Times irlandese a Roma Paddy Agnew, si trova ad un bivio tra un approccio pastorale inclusivo da un lato e atteggiamento radicale dall’altro.
Questa è la posizione che ora l’Irlanda sta affrontando, con reazioni da parte di eminenti “laici” come l’ex presidente Irlandese Mary McAleese che, solo pochi giorni fa, ha apertamente respinto la proposta di alcuni vescovi secondo i quali coloro che hanno votato sì dovrebbero andare a confessarsi. Ciò che il Papa ed i suoi leali seguaci non sono disposti ad accettare è che gli irlandesi hanno finalmente aperto gli occhi all’ipocrisia insita nella posizione assunta dagli stessi rappresentanti del clero che dal pulpito, predicano la santità della vita e la protezione dei bambini, dimenticando che alcuni rappresentanti della Santa Chiesa sono stati per anni responsabili di abusi.