L’ULTIMA STRAVAGANZA DI TRUMP: VENDITA DI ARMI ALL’ARABIA SAUDITA

Prima di uscire dalla Casa Bianca per non più tornarci, Donald Trump sta usando i suoi poteri residuali per farsi ricordare quale Presidente capace di tutto, contro tutti. L’ultimissima notizia riguarda un accordo di vendita di armi all’Arabia Saudita per 290 milioni di dollari. Questo per continuare la sua politica vi vendita di armi alle dittature del Medio Oriente, nonostante l’opposizione sui record dei diritti umani.
I critici delle vendite affermano che i relativi deal sono stati accelerati nonostante l’ampia opposizione del Congresso e dell’opinione pubblica a tale supporto militare a causa dei record sui diritti umani dei regimi coinvolti e, nel caso dell’Arabia Saudita e degli Emirati Arabi Uniti (EAU), l’enorme bilancio di mortalità di civili della guerra in Yemen.
L’agenzia di cooperazione per la sicurezza della difesa del dipartimento di stato ha annunciato martedì l’approvazione della vendita delle munizioni bombe GBU-39 di piccolo diametro e delle relative attrezzature all’Arabia Saudita. Lo stesso giorno, l’agenzia ha anche annunciato l’approvazione per la vendita di elicotteri Apache AH-64E per un valore di 4 miliardi di dollari al Kuwait, 104 milioni di dollari in attrezzature difensive contro l’attacco missilistico per l’aereo del presidente egiziano Abdel Fattah al-Sisi, oltre a 65,6 milioni di dollari. E noi sappiamo che l’Egitto è stato criticato per l’impatto civile della sua campagna contro l’insurrezione nel nord del Sinai.
Si apprende che rappresentanti del movimento contrario a detta campagna di New York hanno in programma di citare in giudizio il segretario di stato Mike Pompeo per la proposta di vendita di armi avanzate per un totale di $ 23 miliardi, inclusi droni e aerei da guerra stealth.
(Fonte THE GUARDIAN)

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