AZZURRI SQUADRA DI CLASSE CHE NON RIESCE A SEGNARE GOL

Ieri sera a San Siro l’Italia si è giocata la qualificazione al secondo turno della Nations League, non riuscendo ad andare oltre lo 0-0 contro il Portogallo che cosi’ si qualifica alla Final Four del torneo, anche se deve ancora giocare l’ultimo incontro con la Polonia.
Questa nostra nazionale è un po’ strana. Nelle ultime due partite della Nations League ha fatto sfoggio di classe come raramente l’abbiamo mai vista. Anche le statistiche di gioco contro il Portogallo parlano chiaro: possesso di palla 70%, precisione nei passaggi 89%. Però con 15 tiri totali di cui 3 in porta, il bottino è a dir poco deludente. Ci troviamo quindi davanti ad una squadra che gioca bene, a tratti benissimo, ma che non riesce a segnare e ormai dan bel po’. E questo, come dice la Gazzetta dello Sport, perché non abbiamo ancora un killer, o meglio il killer sarebbe Insigne ma forse lui da solo non basta.
Cosa dicono i giornali
Corriere dello Sport:
Italia-Portogallo 0-0, il bel gioco non basta: azzurri fuori dalle Final Four
Come nel play off di un anno contro la Svezia fa finisce a reti inviolate, i campioni d’Europa primi nel girone passano alla fase finale.
Il sesto pareggio consecutivo trasforma il dato statistico in una specie di maledizione. Non sappiamo più vincere davanti alla nostra gente. Non succede da 14 mesi, quando piegammo Israele a Reggio Emilia con una rete di Immobile. Ciro stavolta è l’uomo al centro del mirino e delle critiche, il simbolo di una Nazionale che non sa più fare gol. L’attacco è il male nostro. Il laziale, preferito a Berardi e al falso nove, è il primo a salire sul banco degli imputati: due occasioni e due errori nel giro di trentacinque minuti. Soprattutto non dialoga con i compagni, finisce in fuorigioco, è quasi un corpo estraneo. Quando viene richiamato in panchina per Lasagna, a un quarto d’ora dalla fine, persino il generoso pubblico di San Siro lo fischia stizzito.
Gazzetta dello Sport:
Grande Italia per un’ora, ma là davanti serve un killer e di questi tempi non ce l’abbiamo. Finisce allora 0-0: il Portogallo è alla Final Four, noi ci consoliamo con una Nazionale che cresce, gioca bene e sa anche lottare. Ora il Mancio deve però assolutamente risolvere il problema del gol. A marzo non si può più sbagliare: inizia la corsa a Euro 2020.



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