INCONTRI: IN ESCLUSIVA – INTERVISTA AD UN EX MEMBRO DELL’IRA A BELFAST (In italiano e in inglese)

In questa intervista scritta abbiamo posto quattro domande a Sam Millar, ex membro dell’IRA, ora noto scrittore che vive a Belfast. Gli abbiamo chiesto di parlare del suo successo letterario e della sua percezione dell’Irlanda del Nord oggi dal punto di vista politico, sociale ed economico, escludendo deliberatamente i suoi anni di carcere scontati quale militante dell’IRA e per essere stato coinvolto nella colossale rapira di una banca in America. 

Sam, Le faccio i complimenti per il suo successo letterario avendo prodotto diversi romanzi, un’autobiografia e un’opera teatrale. Quale di questi lavori è il più importante per Lei?
Ho pubblicato 12 libri insieme a un’opera teatrale molto controversa, “Brothers In Arms”. Ma di tutti i miei lavori, il mio libro di memorie più venduto, On The Brinks, è il più importante in quanto evidenzia l’occupazione del mio paese da parte della Gran Bretagna. I libri sono stati tradotti in molte lingue in tutto il mondo compresa l’Italia e hanno vinto numerosi premi letterari.

In qualità di ex membro dell’IRA, qual è la sua percezione dell’assetto politico nell’Irlanda del Nord oggi, circa 22 anni dopo la firma dell’Accordo del Venerdì Santo, e l’accordo è stato positivo?
Credo che il Good Friday Agreement (io lo chiamo il Bad Friday Agreement) sia stato un disastro per la popolazione nel nord dell’Irlanda. È stata una svendita da parte di Gerry Adams e Sinn Fein. Non ha ottenuto nulla. I prigionieri politici esistono ancora nel nord dell’Irlanda, imprigionati dagli inglesi; continuano le vessazioni nei confronti di cattolici e repubblicani; la discriminazione sul lavoro esiste ancora contro i cattolici e, nonostante Gerry Adams affermi che l’accordo del Venerdì Santo avrebbe portato l’uguaglianza ai cattolici, ha fatto il contrario. Nessun membro della banda di lealisti dell’RUC / PSNI ha trascorso un giorno in prigione per gli omicidi di centinaia di cattolici. Nessun soldato britannico ha passato un giorno in prigione per gli omicidi commessi contro i nazionalisti e la comunità cattolica. Allora, cosa ci ha portato l’accordo del Bad Friday? Niente!

Come vede la posizione dell’Irlanda del Nord per quanto concerne la Brexit? E cosa ne pensa della Brexit stessa?
Penso che la Brexit abbia smascherato gli inglesi per i razzisti che sono. Ovviamente noi in Irlanda lo sappiamo da secoli. Adesso il mondo lo sa. Si spera che rompa quel poco che è rimasto del cosiddetto impero britannico.

Qual è il futuro in serbo per l’Irlanda del Nord sia politicamente, socialmente ed economicamente?
L’Irlanda sarà unita. Riavremo il nostro paese nel suo insieme, non più rubato dagli inglesi. Il popolo irlandese determinerà il proprio futuro per la prima volta in oltre 8oo anni di occupazione.

(INGLESE)

EXCLUSIVE INTERVIEW TO EX MEMBER OF THE IRA IN BELFAST

In this written interview we asked four questions to Sam Millar, former IRA member, now a well-renowned writer who lives in Belfast. We asked him to talk about his literally success and his perception on NI today from the political, social and economical point of view, deliberately excluding his convictions as an IRA man and for a colossal bank robbery in America and his time served in prison on both counts.

Sam, I compliment you for your literary success as you have produced several novels, an autobiography and a play. Which of these works is the most important for you?
I’ve had 12 books published along with a very controversial stage play, Brothers In Arms. But of all my works, my bestselling memoir, On The Brinks, is the most important as it highlights the occupation of my country by Britain. The books has been translated into many languages around the world including Italy and has won many literary awards.

As a former member of the IRA what is your perception of the political set-up in Northern Ireland to day, some 22 years after the signing of the Good Friday Agreement, and was the Agreement a good thing?
I believe the Good Friday Agreement ( I call it the Bad Friday Agreement) was a disaster for the people in the north of Ireland. It was a complete sell out by Gerry Adams and Sinn Fein. It has achieved nothing. Political prisoners still exist in the north of Ireland, imprisoned by the British; harassment of Catholics and republicans still continue; job discrimination still exists against Catholics, and despite Gerry Adams stating that the Good Friday Agreement would bring equality to Catholics, it has done the opposite. Not one gang member of the loyalist RUC/PSNI has spent a day in prison for the murders of hundreds of Catholics. Not one British soldier has spent a day in prison for the murders they committed against the nationalists and Catholic community. So, what has the Bad Friday Agreement brought us? Nothing!

How do you see the position of Northern Ireland with regard to Brexit. And what do you think of Brexit itself for that matter.
I think Brexit has exposed the British for the racists they are. Of course, we in Ireland have known that for centuries. Now the world knows it. Hopefully it breaks up what little is left of the British so-called empire.

What has the future in store for Northern Ireland both politically, socially and economically?
Ireland will be united. We will have our country back as a whole, no longer stolen by the British. The Irish people will determine their own future for the first time in over 8oo years of occupation.

 

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