GIOCHI PERICOLOSI FRA USA, UK E CINA – Servizio di Concetto La Malfa

(Con traduzione in inglese)
Da quando il mondo è mondo i bambini hanno sempre giocato alla guerra. Litigando e facendosi  dispetti.  Se poi i bambini si chiamano Donald Trump, Boris Johnson e Li Keqiang,  le cose si complicano. La diatriba scoppiata tra Gran Bretagna e Usa, che continuano a sviolinarsi, e la Cina  non è un gioco da bambini. E le  accuse reciproche non si contano più. Il pomo della discordia?  L’esclusione del servizio Huawei dai mercati inglese e statunitense. Gli Inglesi fanno la voce grossa contro la Cina, ed è un po’ come un topolino che fa i dispetti ad un grosso sorcio. Poi c’è la questione di Hong Kong e dei diritti civili vessati dal regime dittatoriale cinese. E gli Hongkonghesi continuano le sommosse di piazza contando sull’appoggio delle due potenze occidentali che, all’unisono, puntano il dito alla Cina, a tal punto che la Gran Bretagna ha revocato la loro estradizione dall’UK di cittadini di Hong Kong. E la storia si ripete. Ci sembra quasi di ritornare al 2003 quando George Bush, coadiuvato dal suo fedele cagnolino inglese, Tony Blair,  non vedeva l’ora di invadere l’Iraq con tutte le conseguenze di destabilizzazione del mondo mediorientale, di cui milioni hanno pagato e continuano a pagare le conseguenze.
Since the world began, children have always played with war. Quarreling and mischievously. And if the children are called Donald Trump, Boris Johnson and Li Keqiang, things get complicated. The controversy that broke out between Britain and the US, which continue to play to each other’s gallery, and China is not child’s play. And the mutual accusations are going on. The apple of discord? The exclusion of the Huawei service from the English and US markets. The British speak loudly against China, and it is a bit like a little mouse who spites and takes on a big rat. Then there is the question of Hong Kong and civil rights vexed by the Chinese dictatorial regime. And the Hong Kongers continue the street riots counting on the support of the two western powers who, in unison, point the finger at China, so much so that Great Britain has revoked their extradition of Hong Kong citizens from the UK. And history repeats itself. We can almost go back to 2003 when George Bush, assisted by his faithful lapdog, Tony Blair, couldn’t wait to invade Iraq with all the consequences of destabilization of the Middle Eastern world, for which millions have paid and continue to pay for the consequences.

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