COME UCCIDERE UN’INIZIATIVA ITALIANA ALL’ESTERO

Vivo in Irlanda da 55 anni, i miei capelli sono diventati bianchi e le prime rughe sulla mia pelle sono apparse qui, nell’isola di smeraldo. Negli ultimi 40 anni circa, dopo aver percorso alcuni sentieri nella mia carriera professionale, dal turismo all’insegnamento, dall’industria al giornalismo, intercalati da periodi di disoccupazione, ho avuto il piacere, diventato missione, di servire la nostra comunità italiana in Irlanda pubblicando per 34 anni una rivista italiana di informazione e per gli ultimi sei anni una rivista online italvideonewstv.net. Ma quale editore di quest’ultima il mio originario entusiasmo, la mia incrollabile passione per questa mia missione, ha dovuto fare i conti con l’abulia e il menefreghismo nei confronti del mio lavoro editoriale da parte delle istituzioni italiane in Italia che non dimostrano la benche’ minima considerazione o interesse al fatto che c’è stato e c’è ancora il sottoscritto che ha dedicato quattro decenni a tenere alti, con la propria attività giornalistica, i colori italiani in terra irlandese. Il colpo di grazia è pervenuto dal Dipartimento di Stato che elargisce contributi a progetti editoriali italiani all’estero come il mio, con la bocciatura della mia recente domanda di contributo, grazie a cavilli di un decreto legislativo e suoi emendamenti complessi, confusionari e contraddittori che, all’italiana, si prestano a diverse interpretazioni a piacimento.
(Concetto La Malfa Editore)

Share This