BREXIT E POLITICA INGLESE UN VERO DISASTRO!

Sin dalla seconda guerra mondiale, l’Italia è stata tradizionalmente criticata e ridicolizzata quale palcoscenico di una sorta di circo equestre politico. Ma quello che sta succedendo già da più di due anni in Gran Bretagna, in quel tempio di democrazia parlamentare che si chiama Westminster,  va al di là del verosimile.  L’uscita dall’UE votata dall’elettorato inglese all’ultimo referendum ha avuto l’effetto di  imbambolare le forze politiche inglesi  che sembrano aver perso  ogni capacità di intendere e di volere unite solo in una caotica insurrezione contro il PM Theresa May il cui Accordo di Uscita è stato bocciato per ben tre volte, ultima in ordine di tempo oggi 29 marzo 2019. Come era nei piani, l’UE ha solo concesso 14 giorni (fino al 12 aprile prossimo) per uscire definitivamente dall’Europa, in un modo o nell’altro. Franchi tiratori e farisei si sono moltiplicati nella politica inglese paralizzandola in ogni suo aspetto. Cosa accadrà adesso è la domanda che si fanno tutti. Ci sarà una Brexit senza accordo? L’UK voterà alle Elezioni Europee? Cadrà il governo? Ci saranno elezioni anticipate? Verrà indetto un altro referendum per chiedere all’elettorato di esprimere un parere più qualificato sull’uscita o meno dall’UE?  Rispondere a queste domande non è facile.



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