AL CUORE DI NAPOLI LA MERITATA COPPA ITALIA – Servizio di Serena Di Capua

Napoli-Juventus è stata la finale di Coppa Italia 2020. Sì, proprio la più classica delle finalissime: Gattuso contro Sarri e Mertens contro Cristiano Ronaldo. In palio il primo trofeo stagionale, ma senza l’entusiasmo, l’euforia, l’emozione, la gioia, la passione e gli sfottò del popolo azzurro contro quello bianconero, che da sempre hanno caratterizzato uno dei match più ambiti del panorama calcistico italiano. Questo sarà un anno davvero da ricordare anche per gli amanti del calcio, allo stadio “Olimpico” di Roma tutto sembra al di fuori di una gara secca, importante, come l’assegnazione del tricolore, perché i tifosi fanno sempre la differenza, infiammando gli spalti e galvanizzando i calciatori in mezzo al campo. Ed è così che il gioco fatica a rendersi frizzante in un silenzio assordante, amplificato solo dalle urla dei due tecnici che tentano di dare la carica ai propri ragazzi. Il tiro forte e angolato di Ronaldo, respinto da Meret, risponde la fantastica punizione di Insigne che colpisce il palo. È efficace il pressing della Juve con i partenopei che faticano ad imbastire le manovre offensive, però, nessuno centra il bersaglio. Passano i minuti sul cronometro con l’equilibrio a fare da padrona. Allo scadere l’ultimo brivido lo regala il Napoli con l’incornata di Maksimovic, bloccata miracolosamente da Buffon sulla linea di porta e poi Elmas colpisce il palo. Termina 0-0, si decide tutto ai calci di rigore. Dal dischetto Dybala, si fa ipnotizzare da Meret, Insigne segna, Danilo tira fuori, Politano non sbaglia, Bonucci colpisce la traversa e finisce in rete, Maksimovic va in porta, Ramsey spiazza Meret ed infine Milik firma la rete della vittoria, GOAL! 4-2 il Napoli è campione d’Italia, battendo i nemici juventini e alzando la Coppa al cielo di Roma sei anni dopo l’ultima volta.

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