DISGUSTOSO COMPORTAMENTO DELLA POLIZIA DI MINNEAPOLIS!

La civiltà umana ha bisogno di un giro di vite. Non c’è alcun dubbio. In America, paese che è sempre stato, o si è sempre autodefinito, difensore e promotore di democrazia nel mondo, non è cambiato nulla per quanto riguarda quel mostruoso talento incarnato in buona parte dei suoi cittadini chiamato razzismo. Per molti Americani il colore della pelle è di grande importanza, e quello nero non è certo di gradimento a moltissimi che invece sono nati con pelle bianca. È stato sempre così sin dalla guerra di secessione americana fino ai nostri giorni. In tempi relativamente recenti qualche amministrazione politica alla Casa Bianca, come ad esempio l’amministrazione Kennedy al tempo del famoso attivista antirazzista Dr Martin Luther, ha tentato di rimediare a questo bubbone purulento della cosiddetta democrazia americana. Ma sappiamo la fine che han fatto. Il Presidente Kennedy, suo fratello Bob e Marin Luther King sono stati assassinati – nessuno ce lo toglie di mente- anche per il loro tentativo di eliminare una volta per tutte la piaga del razzismo. Sin da allora, nulla è stato risolto, malgrado sommosse, atti di violenza e di reazione da parte della compagine dei Black Americans nei confronti della White Supremacy, storicamente simboleggiata anche dall’immonda setta degli incappucciati del Ku Klux Klan responsabile di barbarie perpetrate contro i negri.
Alcuni giorni fa un 46enne negro di nome George Floyd è stato arrestato a Minneapolis, per avere tentato, secondo la versione della polizia, di spacciare una banconota di $20 in un negozio. Gli agenti di polizia lo hanno inchiodato a terra; uno di loro ha esercitato pressione col suo ginocchio sulle carotidi del malcapitato per 8 minuti. Risultato? George Floyd è stato portato in ospedale e successivamente dichiarato morto per asfissia. Ciò ha provocato reazioni e sommosse, ancora in atto, da parte della popolazione negra. Un giornalista e’ stato arrestato per il lavoro di cronaca sull’avvenimento, anche se poi rilasciato e, secondo le ultime notizie, i poliziotti coinvolti nel trucido evento sono stati licenziati. Il Presidente Trump ha vacuamente condannato l’evento ma non si sa ancora quali seri provvedimenti verranno presi per condannare i responsabili di questo atto barbarico. L’esperienza ci insegna che il tutto finirà con un bel cover-up American style.
 MINNEAPOLIS POLICE : WELL DONE FOR YOUR DISGUSTING BEHAVIOR
Human civilization needs a turn of the screw. There is no doubt about it. In America, a country that has always been, or has always defined itself, defender and promoter of democracy in the world, nothing has changed regarding that monstrous talent embodied in most of its citizens called racism. For many Americans, the color of the skin is of great importance, and the black one is certainly not appealing to many who were born with white skin. It has always been this way since the American Civil War to the present day. In recent times some political administrations in the White House, such as the Kennedy administration at the time of the famous anti-racist activist Dr Martin Luther King, attempted to remedy this festering boil of so-called American democracy. But we know how they ended up. President Kennedy, his brother Bob and Martin Luther King were murdered for a number of reasons including their attempt to eliminate the scourge of racism once and for all. Since then, nothing has been resolved, despite riots, acts of violence and reactions by activists of the Black Americans population against the White Supremacy, historically symbolized by the hooded sect of the Ku klux Klan responsible for barbarism perpetrated against the Negroes.
A 46-year-old Negro named George Floyd was arrested in Minneapolis a few days ago for attempting, according to the police version, to peddle a $ 20 banknote in a shop. Police officers nailed him to the ground, one of them put for eight minutes pressure with his knee on the victim’s carotids. Result? George Floyd was taken to hospital and subsequently declared dead of asphyxiation. This provoked reactions and riots, still underway, by the black community. At least one journalist was arrested for reporting on the event, although later released and according to the latest news the policemen involved in the tragic event were fired. President Trump has vacuosely condemned the event but it is not yet known what serious measures will be taken to condemn those responsible for this barbaric act. Experience teaches us that everything will end with a nice American style cover-up.

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