IL CORONAVIRUS COME LA LIVELLA NELLA POESIA DI TOTO’ PRINCIPE ANTONIO DE CURTIS

Il grande comico napoletano, Totò, Principe Antonio De Curtis, non è stato solo uno dei più grandi comici che l’Italia abbia avuto, ma anche un poeta e filosofo. Indimenticabile la sua poesia “La Livella” che ritrae un dialogo tra un riccone e potente con un umile netturbino che si parlano dalle rispettive tombe al cimitero.
Riproduciamo qui di seguito la presentazione dello stesso Totò del sua poesia ripreso a video.L’esempio della livella, in altre parole la morte, che livella tutti, ricchi e poveri, si potrebbe paragonare all’impatto che una micidiale epidemia venuta dal nulla come quella del Coronavirus può avere sulla nostra umanità odierna affetta da grande disuguaglianza sociale, in cui la sperequazione fra coloro che hanno e coloro che non hanno si allarga sempre di più.




Share This