CHAMPIONS LEAGUE: BARCELLONA – NAPOLI SABATO 8 AGOSTO 2020 – Rassegna/Anteprima di Serena Di Capua

Il Napoli, gia’ vincitore della Coppa Italia, disputera’ sabato prossimo 8 agosto la partita di ritorno fuori casa contro il Barcellona negli Ottavi di Finale della Champions League. Qui di seguito riprendiamo un articolo e servizio video di Serena Di Capua sull’incontro di andata NAPOLI-BARCELLONA il 25/2/2020.

********************************************************************************************
Si riaccendono i riflettori della Champions League sul “San Paolo”. Dall’entusiasmo al rammarico, contro il Barcellona i partenopei sfiorano il successo con Mertens, ripreso da Griezmann che infrange così i sogni di gloria. Il primo round degli ottavi termina 1-1, un risultato che soddisfa maggiormente i catalani. Gli uomini di Gattuso sciorinano un’ottima prestazione dinanzi al proprio pubblico: attenti, compatti e pungenti ma poco cinici sotto porta; hanno saputo soffrire e hanno colpito per poi essere puniti nell’unica sbavatura difensiva, peccando poi di scarsa cattiveria nelle altre occasioni create. Gli spagnoli non hanno entusiasmato, con Messi in ombra nella sua prima volta da protagonista nel tempio di Maradona. A brillare, invece, è il solito “Ciro” Mertens che alla mezz’ora sblocca il risultato con uno spregevole tiro di sinistro con la palla che si insacca nell’incrocio. L’attaccante belga sale così a 121 reti con la maglia azzurra, diventando insieme ad Hamsik il miglior marcatore di tutti i tempi, ma poi si infortuna ed è costretto a sventolare bandiera bianca, uscendo zoppicando dal terreno di gioco. Il muro azzurro regge, le linee strette chiudono ogni spazio agli spagnoli, molto imprecisi dalla trequarti in su nonostante un pressing costante sui portatori di palla dei padroni di casa. Solo al 57′, grazie ad una dormita di Mario Rui, Griezmann sigla il gol del pari. Doccia fredda per i ragazzi di “Ringhio”, i quali, però non si demoralizzano andando vicini al gol in due occasioni, prima con Insigne e poi con Callejon. Nel finale scintille fra Mario Rui e Vidal, che riesce nell’impresa di prendere due gialli nello stesso istante e viene espulso: anche lui salterà il ritorno. Al triplice fischio i tifosi applaudono, ma il 18 marzo al Napoli per passare servirà il miracolo di San Gennaro al Camp Nou.

AL CUORE DI NAPOLI LA COPPA ITALIA 2020 – Servizio di Serena Di Capua
RIPRODUCIAMO QUI DI SEGUITO IL SERVIZIO DI SERENA DI CAPUA SUL NAPOLI VINCITORE DELLA COPPA ITALIA (17 GIUGNO 2020)
Napoli-Juventus è stata la finale di Coppa Italia 2020. Sì, proprio la più classica delle finalissime: Gattuso contro Sarri e Mertens contro Cristiano Ronaldo. In palio il primo trofeo stagionale, ma senza l’entusiasmo, l’euforia, l’emozione, la gioia, la passione e gli sfottò del popolo azzurro contro quello bianconero, che da sempre hanno caratterizzato uno dei match più ambiti del panorama calcistico italiano. Questo sarà un anno davvero da ricordare anche per gli amanti del calcio, allo stadio “Olimpico” di Roma tutto sembra al di fuori di una gara secca, importante, come l’assegnazione del tricolore, perché i tifosi fanno sempre la differenza, infiammando gli spalti e galvanizzando i calciatori in mezzo al campo. Ed è così che il gioco fatica a rendersi frizzante in un silenzio assordante, amplificato solo dalle urla dei due tecnici che tentano di dare la carica ai propri ragazzi. Il tiro forte e angolato di Ronaldo, respinto da Meret, risponde la fantastica punizione di Insigne che colpisce il palo. È efficace il pressing della Juve con i partenopei che faticano ad imbastire le manovre offensive, però, nessuno centra il bersaglio. Passano i minuti sul cronometro con l’equilibrio a fare da padrona. Allo scadere l’ultimo brivido lo regala il Napoli con l’incornata di Maksimovic, bloccata miracolosamente da Buffon sulla linea di porta e poi Elmas colpisce il palo. Termina 0-0, si decide tutto ai calci di rigore. Dal dischetto Dybala, si fa ipnotizzare da Meret, Insigne segna, Danilo tira fuori, Politano non sbaglia, Bonucci colpisce la traversa e finisce in rete, Maksimovic va in porta, Ramsey spiazza Meret ed infine Milik firma la rete della vittoria, GOAL! 4-2 il Napoli è campione d’Italia, battendo i nemici juventini e alzando la Coppa al cielo di Roma sei anni dopo l’ultima volta.

 

Share This